cestarigiulio

Give voice to … !

cestagiu@gmail.com

Nato in terra di Bari e adotatto dalle pianure e dai monti bergamaschi, tra natura e industria.

Già docente su più livelli scolastici e di diverse discipline (geografia antropica ed economica,metodologie operative nei servizi sociali, lingua e cultura inglese) si dedica ora allo studio, alla ricerca, alla conoscenza di persone, di luoghi, e di eventi ai più meno conosciuti, lì dove gli eventi incrociano il vissuto di uomini e di donne di una vita ordinaria.

L’attenzione, l’interesse, e la pratica nei confronti della cultura in genere, e della musica e dell’arte in particolare, sono sempre stati massimi su un percorso iniziato in età adolescenziale tra meandri di pura energia da spartito e processato nei tempi in forma quasi camaleontica in ruoli e in situazioni diversissimi …dal progettista al problem solver.

CONTATTO: CESTAGIU@GMAIL.COM

Creativo, con uno slogan sentitissimo, che lo riassume, “Non perdiamo il senso pedagogico delle cose !”

  • “Ciò che leggo mi definisce. E ciò che scrivo mi completa”. Federica

    Sarebbe troppo lungo spiegare come ho conosciuto Federica…una classe……un’ escursione a Venezia……, anni fa.

    Questo il passato. Un passato in comune, sicuramente formativo per entrambi.

    Il presente è da costruire per me, per lei.

    Lei ha già costruito molto, nel frattempo, perchè gli anni sono passati e la penna…scrive.

    La penna scrive ed è capace di portare con preziosa leggerezza per altri mondi e di far conoscere inavvertitamente dentro se stessi.

    Federica costruisce voli, oltre a spendersi in altre attività, ed è così piacevole farsi prendere per mano da lei per entrare nelle sue dimensioni.

    federicacaglioni.com

    (Giulio Cestari)

  • IL RIFUGIO DI ENBI

    Treviglio (Bg)

    Entrare e sentirsi immediatamente accolti.

    Per i primi minuti credi che siano l’arredo e le pareti del locale a darti questa sensazione.

    Calmness.

    Poi scopri che quel volume di aria pavimento soffitto in cui ti sei immerso ha una vitalità d’anima vera che stimola, oltre ad accogliere.

    Sì, sarà l’aria che si respira che produce sogni ed azione di pensiero.

    E poi una voce femminile, quella della proprietaria che ti dice “…questa è anche una libreria, una libreria vera! “

    Insomma, Il Rifugio di Enbi è un luogo di approdo ma anche di preziosi rilanci e insolite condivisioni nell’universo della cultura (reading room) e del wine/beer/cocktail.

    “Diamo una nuova vita ai libri”

    …da conoscere in modo più approfondito !

    (Giulio Cestari)

  • “I TROILO DA REVIANO

    Una famiglia roveretana di mercanti – secc. XV – XVII” di Liliana De Venuto

    ” Nella seconda metà del Quattrocento alcuni contadini di Reviano, appartenente al Giudizio di Castelcorno, lasciano il paese di origine e si trasferiscono nel borgo di Rovereto dall’altra parte dell’Adige. Qui la presenza della Serenissima assicura libertà dai vincoli di servitù feudale e offre possibilità di crescita economica e miglioramento sociale. (…) “.

    Un testo che testimonia una evidente passione per la Storia e per il territorio, e una ricerca approfondita di eccellenza professionale.

    Liliana De Venuto non si smentisce neanche in questa pubblicazione del 2022 (Biblioteca Civis XXI) raffinata e a pieno soddisfacimento da parte del lettore. Come tutte le opere (decine e decine) dell’autrice.

    Meticolose la ricerca e le ricostruzioni storiche cronachistiche su famiglie e attività del territorio della città di Rovereto (Trento).

    …un must !

    (Giulio Cestari)

  • Biblioteca “Montalcini” – Dalmine 17 settembre 2025

    “Settembre mese mondiale dell’Alzheimer”

    Così ha ricordato in apertura di serata della presentazione di Anime Lampare l’assessora ai servizi sociali del comune di Dalmine Cinzia Terzi.

    Abbiamo voluto così celebrare, ancora una volta il mese di settembre, Martina Colombi ed io.

    Presentazione dell’autore, collocazione del testo, letture dal libro intervallate dagli inserti di dipinti d’autore della storia dell’arte a tema. Martina, storica dell’arte, ed io.

    Un’ora e mezza di emozioni, di richiami personali sofferti, di ricordo di persone care. Il pubblico ha vissuto una esperienza intensa sul tema della demenza ascoltando dialoghi da testimonianza autentiche.

    Cinque figure femminili che incontrano, come caregiver familiari, la demenza.

    Unica pecca, la cittadinanza assente !!

    (Giulio Cestari)

  • FIERA DELLA LETTERATURA IN DIALETTO E NELLE LINGUE MINORI

    COSENZA 30 SETTEMBRE 2025 e 1 – 2 OTTOBRE

    Comune di Cosenza e Associazione “I Tridici Canali”

    Museo dei Brettii e degli Enotri

    Tra linguistica, tradizione, etnologia, antropologia, teatro, poesia, e narrazione, una serie di incontri “per diffondere e valorizzare testi classici, moderni, e contemporanei pubblicati nei dialetti o nelle lingue minori della Calabria e di altre regioni”.

    Giornate animate da conferenze, reading, musica, teatro.

    (Giulio Cestari)

  • Biblioteca “Tiraboschi” Bergamo

    11 settembre 2025

    Presentazione di Anime Lampare con la d.ssa Martina Colombi storica dell’arte.

    Si ringrazia la d.ssa Antonella Messina, referente della Biblioteca “Tiraboschi”.

    (Giulio Cestari)

  • Eccoci!

    Il primo degli eventi con Martina Colombi, storica dell’arte.

    Cinque figure femminili che testimoniano la propria esperienza con la senilità e con le demenze in particolare.

    SETTEMBRE, MESE MONDIALE DELL’ALZHEIMER, Martina ed io lo celebriamo così.

    Letture dal mio testo Anime Lampare di dialoghi romanzati e l’incontro con “figure d’arte”

    Invito alla partecipazione libera e gratuita !

    p.s. – Immagine di copertina realizzata da Valentina Tejada Castellon.

    (Giulio Cestari)

  • NONNA, SONO IO! di Iolanda Durso

    “Questo vuole essere uno strumento per spiegare ai più piccoli cosa succede ai nonni quando diventano ‘strani’ “.

    “Questo volume vuole essere un supporto alle famiglie che si trovano ad affrontare con un loro caro questa malattia.”

    Nel mio percorso di approfondimento sulla tematica della demenza e dell’Alzheimer da un punto di vista “umanistico” ho incontrato il mondo della letteratura per l’infanzia dedicata alla informazione e alla formazione a tema.

    Molto prezioso e interessante il colloquio/intervista al riguardo con la giornalista d.ssa Elisa Roncalli del quotidiano Eco di Bergamo..c’è un mondo che quindi si sta muovendo come prodotti e come eventi -biblioteche- a favore dell’infanzia su queste malattie.

    Segnalo al riguardo il testo “NONNA, SONO IO!” di Iolanda Durso con le illustrazioni di Roberta Notarangelo. Si legge con piacere ed interesse, soprattutto se il lettore vuole o sta per affacciarsi alla esperienza di un malato di demenza in famiglia con minori e cerca dimensioni nonchè qualche risposta per provare a capire, per cominciare ad approcciarsi. Curiosa e utile la breve guida in coda al testo.

    Mi aggiungo ai ringraziamenti rivolti ad Alessandra, Alessia, e Williams: senza di loro non avremmo potuto intercettare questo lavoro.

    Buona lettura

    (Giulio Cestari)

  • Fondazione “Luigi Rovati” – Milano / Peter Gabriel

    Non è semplice per me esprimere e narrare della “relazione” culturale e identitaria tra Peter Gabriel e la mia persona.

    Dell’artista -vero artista!- si è letto e descritto molto, forse troppo, e a volte a sproposito: le esperienze con i Genesis, la carriera da solista, la ricerca nel suono e nella arte grafica e multimediale, il festival Womad, i diritti umani.

    Segno dei tempi.

    Io non sono un fan, nel senso di fanatico, dei prodotti musicali e delle azioni di PG ma ho apprezzato e studiato il personaggio e soprattutto i suoi prodotti da ormai decenni.

    Il mio primo step è stata la tesi di laurea, nel lontano 1985, per il percorso di lingue e letterature straniere con il prof. Augusto Ponzio, titolare di cattedra di Filosofia del Linguaggio a Bari e a Bologna. Semiologia e un’analisi del connubio stilistico musicale e linguistico del “linguaggio” di PG.

    Da questa esperienza ha avuto origine un percorso ininterrotto che mi ha portato molta fortuna -non nel senso commerciale che non ricercavo e non ricerco- fino qualche anno fa a presentare al festival internazionale di musica di Erba la “mia” lettura di The Lamb Lies Down On Broadway dei Genesis.

    PG è come uno specchio per me. Quelle singole parole, quei versi in equilibrio a volte tra onomatopea e ritmica del verso e della musica, quel desiderio/bisogno di “andare oltre” le cose ordinarie per riconfermare comunque il nostro quotidiano -“more than this!”, appunto- , lo sguardo che va oltre, …tutte queste sono corrispondenze che collimano con la mia natura ed il mio carattere di persona, di cittadino.

    Il senso del ritmo. Io ho sempre un ritmo nella mia mente che mi accompagna nelle azioni e nei pensieri.

    …e poi la musica. Una preferenza di sottecchi al soul, la ricerca e l’inventiva musicale, le collaborazioni con preziosi musicisti, una attenzione e una dedizione verso il pubblico, soprattutto dal vivo, come in antiche rappresentazioni shakespeariane della migliore tradizione del teatro inglese.

    La fondazione “Luigi “Rovati di Milano presenta fino al 26 ottobre una personale sull’autore.

    Io andrò a visitarla.

    (Giulio Cestari)

  • Segnalo lo SNARK Festival a Bergamo. Rassegna di documentari della associazione Essi Vivono.

    Ingresso gratuito come per tutti gli eventi dell’associazione.

    https://www.essivivono.com/snark-2025

    (Giulio Cestari)