cestarigiulio

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cestagiu@gmail.com

Nato in terra di Bari e adotatto dalle pianure e dai monti bergamaschi, tra natura e industria.

Già docente su più livelli scolastici e di diverse discipline (geografia antropica ed economica,metodologie operative nei servizi sociali, lingua e cultura inglese) si dedica ora allo studio, alla ricerca, alla conoscenza di persone, di luoghi, e di eventi ai più meno conosciuti, lì dove gli eventi incrociano il vissuto di uomini e di donne di una vita ordinaria.

L’attenzione, l’interesse, e la pratica nei confronti della cultura in genere, e della musica e dell’arte in particolare, sono sempre stati massimi su un percorso iniziato in età adolescenziale tra meandri di pura energia da spartito e processato nei tempi in forma quasi camaleontica in ruoli e in situazioni diversissimi …dal progettista al problem solver.

CONTATTO: CESTAGIU@GMAIL.COM

Creativo, con uno slogan sentitissimo, che lo riassume, “Non perdiamo il senso pedagogico delle cose !”

NONNA, SONO IO! di Iolanda Durso

“Questo vuole essere uno strumento per spiegare ai più piccoli cosa succede ai nonni quando diventano ‘strani’ “.

“Questo volume vuole essere un supporto alle famiglie che si trovano ad affrontare con un loro caro questa malattia.”

Nel mio percorso di approfondimento sulla tematica della demenza e dell’Alzheimer da un punto di vista “umanistico” ho incontrato il mondo della letteratura per l’infanzia dedicata alla informazione e alla formazione a tema.

Molto prezioso e interessante il colloquio/intervista al riguardo con la giornalista d.ssa Elisa Roncalli del quotidiano Eco di Bergamo..c’è un mondo che quindi si sta muovendo come prodotti e come eventi -biblioteche- a favore dell’infanzia su queste malattie.

Segnalo al riguardo il testo “NONNA, SONO IO!” di Iolanda Durso con le illustrazioni di Roberta Notarangelo. Si legge con piacere ed interesse, soprattutto se il lettore vuole o sta per affacciarsi alla esperienza di un malato di demenza in famiglia con minori e cerca dimensioni nonchè qualche risposta per provare a capire, per cominciare ad approcciarsi. Curiosa e utile la breve guida in coda al testo.

Mi aggiungo ai ringraziamenti rivolti ad Alessandra, Alessia, e Williams: senza di loro non avremmo potuto intercettare questo lavoro.

Buona lettura

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