Liliana De Venuto Accademia Roveretana degli Agiati 2024
Propongo un’appendice della studiosa Liliana De Venuto – già citata in questo blog- da un lavoro a cura di Eleonora Bressa e Ludovico M. Gadaleta del 2024: “Carteggio di Antonio Rosmini con i propri familiari. Lettere e carteggi di Antonio Rosmini ai propri familiari: strumenti preparatori.”
“Ultime parole per Antonio. Il suo lascito spirituale e culturale.
Non si vuole in questa sede affrontare il tema nella sua ampiezza, dopo che in più di un secolo e mezzo dalla sua morte teologi e filosofi vi si sono cimentati e tuttora proseguono negli studi. Si vogliono invece estrarre dal Carteggio alcune scintille di luce che, se non restituiscono del tutto il ruolo di protagonista che l’autore assunse nella realtà italiana della prima metà dell’Ottocento, nè la sua grandezza nel campo del rinnovamento della teologia e degli studi filosofici, tuttavia valgono ad illuminare il lettore che le accoglie. Esse riguardano due grandi legati da lui lasciati: la passione per le lettere umane e per gli studi più severi (lett.10) e l’adesione alla fede profonda verso Dio e la religione, principi che sintetizzò nella massima “la bella unione delle lettere colla pietà” (lett.13), anticipazione degli obiettivi dell’Istituto da lui creato sulla tripartita finalità di carità corporale, carità spirituale e carità intellettuale: intendendo con quest’ultima appunto la missione volta ad illuminare la mente degli uomini con la luce della verità, e a liberarla dalle tenebre dell’ignoranza. “
Liliana De Venuto
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