LE TRAVI DIPINTE DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO DI ANDRIA
Autrice: BEATRICE ANDRIANO CESTARI
Nel giorno delle celebrazioni della figura del Santo non poteva mancare il ricordo di una esperienza di ricerca, di scrittura, e di celebrazione come quella offerta dal testo sulle “Travi dipinte”, come ormai i conoscitori ed i locali chiamano questa pubblicazione del 2004 di Beatrice Andriano Cestari.
Le immagini pubblicate sono bellssime e davvero significative, insieme alla descrizione ed alla analisi fornite dall’autrice. Solo per questo il testo risulta ricercato e prezioso, come altri prodotti editoriali della casa editrice Rotas di Barletta.
Ma vi è una storia da raccontare.
La storia di una studiosa locale, testarda e intuitiva, e di un sacerdote. La studiosa è l’autrice Beatrice ed il prelato è don Gianni Agresti.
Per farla breve, rincorrendo indicazioni da documenti antichi e spunti forniti dall’osservazione, i due si avventurano sul sottotetto della chiesa di San Francesco in Andria (BAT) e lì scoprono, incise su antiche travi, immagini ed inscrizioni a testimonianza della figura del Santo, a ricordo di una sentita venerazione o di un probabile passaggio del medesimo.
L’esperienza di ricerca, dalle fatture dei migliori romanzi e film di scoperte archeologiche, è stata caratterizzata da uno spirito avventuristico e di ricerca di non poco valore da parte dei due protagonisti, ed ha toccato anche un qualcosa di “mistico” in alcuni momenti lì dove e quando è stata fatta la scoperta delle travi così preziosamente decorate.
L’autrice ha saputo tradurre tutto questo nel testo: le emozioni, le descrizioni, la contestualizzazione storica ed artistica. Il libro è davvero di pregio per la storia dell’arte locale e nazionale. E la Amministrazione Comunale di Andria ha saputo assicurare una propria disponibilità nel riconoscimento dell’opera della studiosa.
Un’unica nota stonata: il testo, come anche l’autrice , sono stati dimenticati e il ricordo di entrambi non compaiono nella conoscenza dei cittadini locali e di altri lidi. Merito speciale va alla casa editrice Rotas che ha saputo cogliere il significato culturale dell’opera accogliendo la proposta dell’autrice per una pubblicazione.

Sempre nel nome del Santo, e della stessa autrice, il testo sugli affreschi del convento francescano di S.Maria Vetere in Andria, 2016 editroce Rotas.
Le principali pubblicazioni e opere di Beatrice Andriano Cestari, esperta di storia, arte sacra e tradizioni locali pugliesi, includono:
- Le Maschere apotropaiche di Andria – Angeli e demoni sulla città (Regione Puglia, 2002) [1]
- Le Travi dipinte della chiesa di San Francesco di Andria (Editrice Rotas, 2004) [1]
- I canti della tradizione di Giovinazzo da un manoscritto di Beniamino Andriani (Arciconfraternita Maria SS. del Carmine di Giovinazzo, 2008) [1]
- Santi sotto campana e devozione (scritto in collaborazione con Liliana De Venuto, Schena Editore, 2011) – Un volume dedicato all’iconografia sacra e alla devozione popolare oggettuale. [1, 2]
- Gli affreschi del chiostro francescano dell’ex Convento di Santa Maria Vetere in Andria (Ediz. illustrata, Editrice Rotas, 2016) – Studio incentrato sul ciclo pittorico dedicato alla vita di San Francesco d’Assisi presente nel chiostro andriese.




