cestarigiulio

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cestagiu@gmail.com

Nato in terra di Bari e adotatto dalle pianure e dai monti bergamaschi, tra natura e industria.

Già docente su più livelli scolastici e di diverse discipline (geografia antropica ed economica,metodologie operative nei servizi sociali, lingua e cultura inglese) si dedica ora allo studio, alla ricerca, alla conoscenza di persone, di luoghi, e di eventi ai più meno conosciuti, lì dove gli eventi incrociano il vissuto di uomini e di donne di una vita ordinaria.

L’attenzione, l’interesse, e la pratica nei confronti della cultura in genere, e della musica e dell’arte in particolare, sono sempre stati massimi su un percorso iniziato in età adolescenziale tra meandri di pura energia da spartito e processato nei tempi in forma quasi camaleontica in ruoli e in situazioni diversissimi …dal progettista al problem solver.

CONTATTO: CESTAGIU@GMAIL.COM

Creativo, con uno slogan sentitissimo, che lo riassume, “Non perdiamo il senso pedagogico delle cose !”

IL VIAGGIO DI AISSATA

Un mix di pensieri, di ricordi, di riferimenti riguardanti una cultura, un territorio, le credenze, ma soprattutto un “corpo” e una identità. “Una battaglia” come è riportato in quarta di copertina del testo dell’ autrice senegalese.

“Teatro di questa battaglia è il corpo femminile tramite il quale è attuata la riproduzione sociale, sia quella materiale e fisica, sia quella culturale. Ci troviamo di fronte a un quadro di non facile comprensione, ma che suscita empatia e colloca la diaspora senegalese ne lcontesto internazionale africano marcato da importanti differenze culturali. Un ruolo centrale è occupato dall’educazione scolastica, vera opportunità in grado di condurre le donne all’emancipazione e all’empowerment.”

Diye Ndiaye ci offre una testimonianza come intreccio di eventi, sentimenti, chiari riferimenti antropologici che merita davvero di essere fatta propria. E ciò accade grazie ad uno stile di scrittura che a volte ricorda quello di vecchi “gialli” della letteratura europea, convincente, pieno, veloce.

Nel campo della analisi e del sapere antropologici sono da scoprire gli altri lavori dell’autrice: Etnografia di un’impresa femminile in Senegal / Rompere il muro del silenzio! / Il corpo dei simboli. Nodi teorici e politici di un dibattito sulle mutilazioni genitali femminili.

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